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Pink Floyd: una reunion per Glastonbury non è impossibile, ma

Pink Floyd: una reunion per Glastonbury non è impossibile, ma

Nel corso della conferenza stampa londinese per il lancio della nuova mostra dedicata ai Pink Floyd, come abbiamo riportato si sono incontrati Roger Waters e Nick Mason, che hanno parlato con la stampa. Nel corso della chiacchierata, i due sono stati posti di fronte alla classica domanda da un milione di dollari, cioè se il leggendario gruppo  - che a detta di David Gilmour "non esiste più" - potrebbe considerare l'ipotesi di una reunion per suonare al festival di Glastonbury. Waters e Mason (che sono due dei tre membri dei Pink ancora viventi, insieme a Gilmour) si sono dimostrati piuttosto possibilisti, anche se molto cauti e misurati.

Stando al "NME" Waters si sarebbe rivolto a Mason dicendogli: L'ultima cosa che ho sentito è che David si è messo in pensione. Ma tu conosci David molto meglio di me. Il "Guardian" scrive che a questo punto Mason ha risposto: Ho sentito che si era ritirato, ma poi sembrava aver cambiato idea, per cui non sappiamo.

Mason ha poi aggiunto che pur non credendo molto verosimile che il gruppo suonerà a Glastombury, personalmente sarebbe disposto a farlo, nell'eventualità. Waters ha poi troncato il discorso definendo "sciocco" tutto questo parlare di una reunion dei Pink Floyd. Ad ogni modo il terreno, almeno da parte di Waters e Mason, non sembra arido. Resta da capire cosa ne pensa Gilmour...

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