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Il Volo, decennale con 'best of' e altre sorprese: 'Non siamo un gruppo da streaming'

Il Volo, decennale con 'best of' e altre sorprese: 'Non siamo un gruppo da streaming'

Verrà pubblicato il prossimo 8 novembre “Ten Years", antologia che celebra i dieci anni di attività dei Il Volo: nel doppio "best of" saranno inclusi 19 brani appartenenti al repertorio del trio canoro proposti sia sotto forma di versioni di studio (già edite) sia come registrazioni dal vivo mai pubblicate prima. Il disco sarà reso disponibile in due formati: quello fisico – 19 brani con, nella versione “espansa", il dvd del concerto tenuto a Matera lo scorso giugno – e digitale, con una tracklist composta da 27 tracce - si veda, in calce all'articolo, la tracklist completa. Il decennale del progetto nato per il talent show “Ti lascio una canzone” verrà celebrato anche con due speciali appuntamenti dal vivo previsti per i prossimi 30 agosto e 4 settembre rispettivamente all'Arena di Verona e al Teatro Antico di Taormina: i biglietti saranno disponibili sul circuito Ticketone a partire da domani, mercoledì 6 novembre. Sempre nell'ambito delle celebrazioni per i dieci anni di attività del trio è previsto anche uno speciale che verrà trasmesso il prossimo 19 novembre in prima serata da Canale 5.
Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto hanno incontrato la stampa nella mattinata di oggi, martedì 5 novembre, presso gli uffici milanesi della loro casa discografica, la Sony Music.
“A maggio è iniziato in Giappone il tour mondiale, in Sudamerica abbiamo vissuto bellissime esperienze", hanno raccontato loro a proposito del tour mondiale che li sta vedendo protagonisti e che li terrà impegnati anche nel 2020: "Il concerto a Buenos Aires ci ha fatto capire l'importanza del patrimonio musicale italiano. Ci piacerebbe essere gli eredi di Pavarotti e Bocelli. È bello vedere come, nel mondo, la nostra cultura venga apprezzata e stimata”.
"Questo disco è la cosa più importante per noi, adesso, perché è una pubblicazione internazionale che porterà sui mercati esteri brani mai usciti fuori dal nastro paese", ha spiegato il trio a chi gli chiede come mai dall'ultimo album di studio nel quale erano presenti inediti - "L'amore si muove" del 2015 - siano passati ormai quattro anni. Le energie, oggi, sono tutte concentrate sulla celebrazione dell'anniversario, che la prossima estate li vedrà protagonisti di due uniche date italiane all'Arena di Verona e al Teatro Antico di Taormina: “Sono posti magici", ammettono loro, "Li abbiamo annunciati con un anno di anticipo per fare sapere ai nostri fan che, nonostante gli impegni all'estero, non ci siamo dimenticati di loro”.
Nonostante la giovane età, Barone, Ginoble e Boschetto possono già contare su un'esperienza live che dal vivo, nel nostro Paese, in pochissimi possono vantare. Al trio on the road è capitato di tutto - compreso il furto della cassaforte di uno di loro in un hotel guatemalteco - ma il bilancio dei loro primi dieci anni sulle scene è senz'altro positivo: "Abbiamo passato  momenti molto belli e altri  molto brutti, ci sono stati dei momenti molto difficili che siamo sempre riusciti a gestire, soprattutto grazie al nostro manager Michele Torpedine, al quale non smetteremo mai di essere grati, perché nessuno come lui ha creduto in noi. Ci spiacerebbe fare la conta dei picchi della nostra carriera, i momenti che abbiamo vissuto insieme per noi sono come figli, non vogliamo fare distinzioni, ma sicuramente il concerto 'We Are the World' per Haiti, il tour in nordamerica con Barbra Streisand e il concerto in piazza Santa Croce a Firenze come omaggio ai Tre Tenori [Plácido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti, poi diventato il live album del 2016 'Notte Magica - A Tribute to the Three Tenors'] sono stati passaggi fondamentali di questi nostri dieci anni insieme".
“Questo anniversario ai nostri occhi non è una scadenza", ribadiscono a proposito di un eventuale nuovo progetto di inediti: "Noi siamo un gruppo da progetto discografico: 'Musica' [il disco uscito nel febbraio scorso] è correlato alla nostra partecipazione al festival di Sanremo. Con la nostra etichetta, la Sony, mediteremo sul da farsi, che si tratti di inediti o di cover cover. La nostra priorità è rimanere fedeli a noi stessi: abbiamo capito che la chiave del nastro successo è il pop lirico, e per i nostri progetti futuri andremo in quella direzione. Ci sarà un grande progetto per Pasqua dell'anno prossimo: stiamo già lavorando su brani inediti che abbiamo un programma di registrare. Siamo sempre alla ricerca di nuove canzoni: guardare agli inediti è più difficile che 'rifugiarsi' nelle cover. Se abbiamo difficoltà nel trovare gli autori giusti è perché, in Italia, siamo gli unici a fare questo genere". Il trio canoro è mai stato tentato di allargare i propri orizzonti e cimentarsi in qualcosa di più attuale? "Non sempre l’evoluzione è la cosa giusta, o la più cool", rispondono loro: "Quando ci propongono brani inediti cerchiamo più l'evoluzione dei suoni che non della melodia. Vogliamo restare fedeli a noi stessi e a chi ci segue: perché evolvere, quindi? La moda cambia: noi - è vero - cerchiamo di rendere il classico moderno, ma solo visivamente, magari cantando in maglietta e scarpe da tennis. Abbiamo un'età che ci permette di farlo. Classico, però, vuol dire anche 'senza tempo', e noi non ci permetteremo mai di stravolgere classici come il 'Nessun dorma' di Puccini.
"Oggi le radio e Internet hanno un'influenza molto pesante", continuano Il Volo, "Noi non siamo artisti da streaming, non possiamo paragonarci agli artisti trap. Il nostro messaggio riusciamo a trasmetterlo soprattutto attraverso la TV, che dobbiamo ringraziare, perché rimane l'unico mezzo con quale possiamo farci conoscere. Del resto siamo nati in un talent show".
Come si rapportano i tre elementi di Il Volo, tutti meno che trentenni, alla musica che oggi va per la maggiore tra i loro coetanei? "Musicalmente parlando, noi esportiamo nel mondo la cultura italiana tradizionale, quella del bel canto, che è diversa da quella dell'Italia di oggi. Non è - con tutto il dovuto rispetto, ovviamente - quella di Sfera Ebbasta e della trap, ma quella della melodia come è nata molti anni fa. Il non inseguire la cultura di oggi, tuttavia, non ci impedisce di accettare quella che è l'evoluzione musicale: capiamo e accettiamo ogni tipo di genere, ci piacciono Salmo e John Mayer, e ai soundcheck ci divertiamo cantando le canzoni di Sting. L'importante è avere una cultura musicale che permetta di conoscere il più possibile". Sul tema giovani e cultura musicale Barone si spinge un po' più in là rispetto ai compagni: "Oggi sarebbe il caso di controllare alcuni testi di brani molto popolari tra i giovani: sono loro il nastro futuro, e un messaggio pulito - ogni tanto - bisognerebbe pur darlo. Le case discografiche dovrebbero prestare attenzione, perché a volte da certe canzoni partono dei messaggi brutti".
“Oggi, rispetto a dieci anni fa, siamo diversi sotto ogni punto di vista", riflette il trio, stilando il bilancio finale di quella che loro si augurano essere solo la parte iniziale di una lunghissima carriera: "I bambini prodigio, di solito, si rivelano essere delle meteore. Noi ce l'abbiamo messa tutta per non diventarlo, perché abbiamo capito che stiamo facendo la cosa che più ci piace fare, anche questa vita è bellissima ma non è così facile. Restiamo lontani da casa per mesi, e quando ci torniamo vediamo le persone cambiate, invecchiate, e troviamo il nostro paese diverso da come l'avevamo lasciato. Quando sei in giro per il mondo sei felice per quello che sta accadendo alla tua via, ma lasciando casa e affetti ti porti dietro sempre un po’ di malinconia. All'inizio non è stato facile, ma negli ultimi anni siamo maturati. Non c'è cosa più importante, nel nostro gruppo, che mantenere la serenità".

Ecco, di seguito, la tracklist di "10 Years":
CD “10 Years”:

Il mondo
‘O sole mio
Surrender (Torna a Surriento)
Smile
Caruso
Un amore così grande
Granada
My Way
Grande amore
Nel blu, dipinto di blu (Volare)
Turandot: Nessun dorma
La traviata: Libiamo ne` lieti calici
People
Arrivederci Roma
Musica che resta (feat. Alessandro Quarta)
O Holy Night
A chi mi dice
El triste
Be My Love

DVD “Live in Matera”:

Il mondo
Un amore così grande
Granada
Surrender
E penso a te
She’s Always a Woman
No puede ser
Nel blu, dipinto di blu (Volare)
Arrivederci Roma
My Way
Musica che resta
Smile
Almeno tu nell’universo
Caruso
Mi mancherai
People
Love Story
A chi mi dice
‘O sole mio
La Traviata: Libiamo ne` lieti calici
Grande amore
Turandot: Nessun dorma.

FONTE: www.rockol.it

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