Seguici su: Contatti:

 

Menu

Davide Rossi: Fuori Il Singolo E Il Videoclip Dell’intensa “Attacco Di Panico”

Davide Rossi: Fuori Il Singolo E Il Videoclip Dell’intensa “Attacco Di Panico”

E’ ora disponibile Attacco di Panico (Believe Distribution Services), il nuovo singolo del cantautore Davide Rossi, che altri non è che il figlio di Vasco.

Si tratta del secondo brano lanciato dal cantautore, una canzone che mette in risalto una buona dose di carisma e un carattere deciso. Già nel nostro articolo sull’uscita di A Morire Ci Penso Domani … buon sangue non mente! E Attacco di Panico ne è la conferma.

Sonorità a metà tra pop e rock, con il suono del pianoforte che ben accompagna la voce di Davide. Nella prima parte dell’inciso l’interpretazione ricorda alcuni brani del padre, ma in questo caso non si tratta di un tentativo di imitazione, ma di una sensazione che non fa altro che accrescere il pathos del brano e permette all’ascoltatore di conoscere un’ulteriore parte della vita di Davide.

Dopo questi due singoli, cresce l’attesa per l’album d’esordio al quale l’artista sta lavorando e che vedrà la luce nei prossimi mesi.

ATTACCO DI PANICO – IL TESTO

Testo e Musica di Davide Rossi

Attacco di panico un dolce risveglio
Con due tiri vedrai starò meglio
La rabbia quell’ansia lo stomaco freddo
Un altro giorno negato a questo inverno
Stancherò la depressione rubando un sorriso al sole
Farò in modo di corrompere il tempo del non Amore
Fotterò quell’ansia analizzando quell’errore
Sconvolgendo il mio cervello anestetizzo il mal d’amore

Ma tu sorprendimi dai
Fammi vedere chi sei
Non spaventarti per problemi che lasciano al tempo
Il loro debole intento
Ma tu sorprendimi dai
Fammi rivivere il tempo
Di dolci ingenue e lontane
Situazioni che ormai
Credevo già di aver perso

Vorrei cambiare quel destino
Ti prego stammi vicino
Vorrei credere a quel sogno
E credo solo al Dio denaro
Saranno punti di vista
Ma ho perso un punto d’arrivo
Forse è il cazzo di sistema che tramuta ciò che siamo

Tranquillo non ci so stare
Ti prego fammi fumare
O dammi un modo di affrontarla
Vedo solo facce strane
Confusione intorno
Forse è quello che non c’è
La sensazione toglie il fiato
Quando tornerò in me

Ma tu sorprendimi dai
Sconvolgi il folle che ho dentro
Non spaventarti per problemi che lasciano al tempo
Il loro debole intento
Ma tu sorprendimi dai
Fammi rivivere il tempo
Di dolci ingenue e lontane
Situazioni che ormai
Credevo già di aver perso

E anestetizzo il mal d’amore
Sotto ogni forma di stupore

Clienti